IA Generativa e Media — Settimana 1
DISCUI · Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
24 febbraio 2026
Ibridità: un modo di vedere il mondo che evidenzia complessità, interdipendenza e transizione. Cattura l’eterogeneità e ciò che non è riducibile a essenze semplici e unificate (Chadwick, 2011).
L’ibridità ci spinge a superare le dicotomie rigide:
| Disciplina | Applicazione | Principio chiave |
|---|---|---|
| Scienza politica | Regimi ibridi | Coesistenza di pratiche democratiche e autoritarie |
| Governance | Regolamentazione ibrida | Mix di mercato, stato e auto-regolazione |
| Organizzazioni | Strutture ibride | Gerarchia e rete coesistono |
| Studi culturali | Culture ibride | Resistenza attraverso l’adattamento selettivo |
| Sociologia della scienza | Actor-Network Theory | Reti sociotecniche di umani e non-umani |
Adattato da Chadwick (2011)
Gli ibridi sono versioni attenuate dei loro antecedenti.
Un semplice mix senza novità reale.
Le caratteristiche degli antecedenti vengono ricombinate selettivamente in modi nuovi.
Gli ibridi sono riconoscibili per le loro origini, ma sono anche genuinamente nuovi.
Concetto chiave: L’ibridizzazione è un processo di integrazione e frammentazione. Elementi contraddittori possono costituire un insieme significativo, senza mai risolversi completamente (Chadwick, 2011).
Il Sistema Mediale Ibrido
Il sistema mediale ibrido è costruito sulle interazioni tra vecchi e nuovi media e le loro tecnologie, generi, norme, comportamenti e organizzazioni associate. Gli attori sono articolati da relazioni di potere complesse e in evoluzione basate su adattamento e interdipendenza (Chadwick, 2011).
“They are composed of multiple, loosely-coupled individuals, groups, sites, and temporal instances of interaction involving diverse yet highly interdependent news creators that plug and unplug themselves from the news-making process, often in real time.”
— Chadwick (2011)
Da discutere
WikiLeaks era un attore ibrido che combinava tecnologia, attivismo e giornalismo. L’IA generativa è un attore ancora più ibrido: produce contenuti, simula identità, interagisce con utenti. Quali sono le continuità e le discontinuità tra i due fenomeni?
Chadwick analizza WikiLeaks come esempio paradigmatico del sistema mediale ibrido (Chadwick, 2011).
L’IA generativa non è semplicemente un nuovo strumento: è un fattore di cambiamento istituzionale che trasforma norme e pratiche condivise del giornalismo (Mattis & Vreese, 2025).
| Fase | Uso dell’IA | Rischio per la disinformazione |
|---|---|---|
| Raccolta | Aggregazione automatica, analisi trend | Perdita di controllo editoriale sulle fonti |
| Produzione | Scrittura, traduzione, editing | Errori, bias, hallucination nei contenuti |
| Verifica | Fact-checking automatizzato | Accuratezza insufficiente dei modelli |
| Distribuzione | Personalizzazione, chatbot | Frammentazione e bolle informative |
Adattato da Mattis & Vreese (2025)
Quattro rischi chiave emergono dall’adozione dell’IA nel giornalismo (Mattis & Vreese, 2025):
Questi rischi formano un circolo vizioso: la pressione economica spinge ad adottare l’IA in modo irresponsabile, riducendo qualità e fiducia.
Le testate giornalistiche dovrebbero dichiarare l’uso dell’IA per rispettare norme di trasparenza.
Il 76% del pubblico vuole sapere se un contenuto è generato dall’IA.
Le AI disclosure tendono a ridurre la fiducia nei contenuti etichettati, anziché aumentarla (Mattis & Vreese, 2025).
Le testate sono in una doppia trappola: opacità o penalizzazione.
Dall’analisi di contesti giornalistici globali emergono tre temi intrecciati (Munoriyarwa & de-Lima-Santos, 2025):
| Tema | Descrizione |
|---|---|
| Riconfigurazione dell’agentività | Il processo decisionale si sposta progressivamente verso sistemi tecnologici |
| Rinegoziazione del potere | Cambia l’equilibrio tra redazioni, industria tech e regioni globali |
| Contestazione dell’autorità | Supervisione umana, etica e accountability difese come salvaguardie |
“From German science journalism to Swiss newsrooms, journalists are resolute that AI must remain a tool under human control. It can be an assistant, a colleague, or an ‘intern,’ but it cannot be the final arbiter of journalistic truth.”
— Munoriyarwa & de-Lima-Santos (2025)
L’human-in-the-loop funziona come una polizza assicurativa per salvaguardare l’autorità giornalistica nell’era dell’IA.
Le tecnologie IA delle big tech non coprono le lingue minoritarie del Sud globale (Munoriyarwa & de-Lima-Santos, 2025).
L’impatto dell’IA sul giornalismo non è deterministico ma contingente: dipende da norme istituzionali, economie politiche e realtà locali (Munoriyarwa & de-Lima-Santos, 2025).
Tre scenari possibili (Thäsler-Kordonouri & Koliska, 2025, citati in Munoriyarwa & de-Lima-Santos, 2025):
| Caratteristica di Chadwick | Come l’IA la amplifica |
|---|---|
| Interazione vecchi/nuovi media | L’IA opera attraverso sia vecchi che nuovi media |
| Confini permeabili | L’IA rende i confini tra umano e macchina ancora più porosi |
| Relazioni di potere | L’IA introduce un nuovo attore con capacità senza precedenti |
| Interdipendenza | Le testate dipendono sempre più da infrastrutture IA esterne |
| Assemblage fluidi | I contenuti IA si inseriscono negli assemblage a tutti i livelli |
Suggerimento
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Mercoledì 25 Febbraio: Workshop pratico — Google Gemini & NotebookLM
Attenzione
Se non avete ancora verificato il vostro accesso a Gemini e NotebookLM, fatelo oggi.
Prossima lezione: Workshop Google Gemini & NotebookLM (25 Febbraio 2026)
📧 fabio.giglietto@uniurb.it
🌐 blended.uniurb.it
IA Generativa e Media · A.A. 2025/2026